{"id":1284,"date":"2018-08-31T07:13:43","date_gmt":"2018-08-31T07:13:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/?p=1284"},"modified":"2018-08-31T07:13:43","modified_gmt":"2018-08-31T07:13:43","slug":"identita-contemporanee-una-dimensione-eterotopica-per-la-progettazione-integrata-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/news\/identita-contemporanee-una-dimensione-eterotopica-per-la-progettazione-integrata-in-italia\/","title":{"rendered":"IDENTIT\u00c0 CONTEMPORANEE. Una dimensione eterotopica per la progettazione \u00abintegrata\u00bb in Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>IDENTIT\u00c0 CONTEMPORANEE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Una dimensione eterotopica per la progettazione \u00abintegrata\u00bb in Italia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\">Barbara Angi, Barbara Badiani, Angelo Ciribini<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La digitalizzazione \u00e8 un fenomeno che in Italia, come gi\u00e0 avviene in altri contesti nazionali e internazionali, possiede un notevole potenziale trasformativo, innescando sinergie, tendenzialmente \u00abcollaborative\u00bb, tra i diversi attori che operano nel settore delle costruzioni, a iniziare dai committenti e dai progettisti, investendo cos\u00ec direttamente anche la cultura urbanistica e architettonica.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 sussistono diversi fattori rilevanti:<\/p>\n<ol>\n<li>la contrapposizione dicotomica tra riqualificazione per sostituzione e per innesto, in uno scenario di rapida e di incerta\u00a0evoluzione che, nell\u2019era della\u00a0<em>smart city<\/em>, \u00e8 da indagare sotto il profilo del diritto e della tecnica urbanistica;<\/li>\n<li>la natura inedita di molti servizi alla persona nell\u2019epoca della interconnessione, la quale ha immediate ripercussioni sulla progettazione architettonica e i suoi rapporti con le discipline dell\u2019ingegneria;<\/li>\n<li>i modelli organizzativi e produttivi legati all\u2019<em>off site<\/em>,\u00a0che prevedono la riconfigurazione delle catene di fornitura e delle filiere.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La\u00a0<em>International Summer School<\/em>, intitolata\u00a0<em>Contemporary Identities. Interweaving spaces and relations in the design of living services<\/em>, organizzata dal DICATAM dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Brescia, coinvolge istituzioni accademiche europee (University of Huddersfield, Technische Universit\u00e4t Wien) e\u00a0partner\u00a0professionali e imprenditoriali nazionali e internazionali (AmbiensVR, eFM, Lombardini22, Italmesh, Marlegno, Nomisma, Team System).<\/p>\n<p>Si tratta di un\u00a0<em>workshop<\/em>\u00a0intensivo di progettazione \u00abintegrata\u00bb che, tenendo assieme saperi \u00abprogettuali\u00bb che agiscono a diverse scale nell\u2019ambito dell\u2019architettura e dell\u2019ingegneria, avr\u00e0 luogo nel centro storico di Brescia dal 3 all&#8217;8 settembre 2018.<\/p>\n<p>Il suo scopo \u00e8 quello di proporre, in via sperimentale, metodi e strumenti, sinora spesso utilizzati per fini specifici e singolari, finalizzati allo sviluppo di progetti di unit\u00e0 abitative temporanee, integrati da una serie di interventi pubblici di specialisti sui temi inerenti.<\/p>\n<p>Le giornate di lavoro saranno caratterizzate, come anticipato, da interventi atti a promuovere il dibattito sulla necessit\u00e0 di \u00abimpermanenza\u00bb dell\u2019abitare contemporaneo e sulla possibilit\u00e0 di esplorare le potenzialit\u00e0 di manufatti abitativi flessibili negli usi, disassemblabili, il pi\u00f9 possibile autonomi dal punto di vista impiantistico ed energetico.<\/p>\n<p>Provocatoriamente, uno di questi verr\u00e0 installato nella bresciana piazza Rovetta: un esempio concreto per rendere esplicita l\u2019esigenza di indagare le relazioni che si innescano tra cespiti immobiliari costruiti secondo una logica ispirata all&#8217;<em>off site<\/em> &#8211;\u00a0che prevede la riconfigurazione delle catene di fornitura e delle filiere produttive in termini di approvvigionamento, di produzione, di logistica e di assemblaggio &#8211; e i contesti, anche di pregio storico e artistico, che li accolgono temporaneamente.<\/p>\n<p>Obiettivo della\u00a0<em>Summer\u00a0School\u00a0<\/em>\u00e8 pure quello di aprire una riflessione, sotto il profilo del diritto amministrativo e della tecnica urbanistica, in merito alla contrapposizione tra riqualificazione per sostituzione e per innesto, in uno scenario di rapida e incerta evoluzione.<\/p>\n<p>I temi affrontati dalla\u00a0<em>Summer School\u00a0<\/em>mettono in evidenza richieste spaziali tipiche di un\u2019utenza a suo agio in un ambito segnato dalla natura inedita di molti servizi alla persona nell\u2019epoca della interconnessione, alla ricerca di spazi domestici e lavorativi trasportabili, capace di vivere e di connettersi con i territori urbani e non per un tempo determinato.<\/p>\n<p>Sono questi modi d\u2019uso dello spazio che riflettono l\u2019immagine di una societ\u00e0 caratterizzata da un nomadismo a oggi non solo legato a situazioni emergenziali, ma anche strutturali, ritratti di identit\u00e0 contemporanee caratterizzate da una stabile instabilit\u00e0 geo-spaziale. Questo ossimoro apparente, questo cambio di paradigma, si lega alla possibilit\u00e0 che la concezione dei cespiti immobiliari e infrastrutturali sia sempre pi\u00f9 ispirata sartorialmente alle relazioni tra e ai comportamenti degli occupanti dei beni, cosicch\u00e9 gli insediamenti tangibili, quali sono gli edifici e le infrastrutture, siano sempre pi\u00f9 traducibili in veicoli per progettare ed erogare digitalmente servizi, per cui pu\u00f2 essere che vi sia un nomadismo dell\u2019<em>Occupancy<\/em>\u00a0non pi\u00f9 legata al \u00abposto\u00bb o alla \u201c\u00abpropriet\u00e0\u00bb, ma anche che lo stesso \u00abluogo\u00bb segua il naturale evolversi della vita delle persone. Il tema dei contesti urbani e quello dei servizi interattivi si deve, infine, sposare con una diversa struttura dell\u2019offerta che, impostata sulla nozione di accorciamento della catena del valore, riproponga un\u2019opzione industriale per l\u2019intero comparto, da un secolo faticosamente impegnato a dibattersi con i modelli dell\u2019<em>Automotive<\/em>\u00a0e dell\u2019<em>Aerospace<\/em>.<\/p>\n<p>La\u00a0<em>Summer School<\/em>, attraverso un sistema costruttivo prefabbricato in legno, tradotto in\u00a0<em>BIM Library<\/em>, ovvero catalogo informativo-parametrico di oggetti assemblabili per la realizzazione del prototipo virtuale della proposta progettuale, chieder\u00e0 ai partecipanti di mettere a punto alcuni progetti, a livello embrionale, sulla scorta di profili di utenza e di consumo articolati, in futuro orientabili. Ci\u00f2 potr\u00e0 avvenire anche utilizzando ambienti immersivi di realt\u00e0 virtuale e di realt\u00e0 mista, cos\u00ec come il modello fisico a scala reale del modulo abitativo assunto a pretesto,\u00a0 a testimonianza di come l\u2019ibridazione\u00a0<em>cyber-physical<\/em>\u00a0rappresenti una nuova possibile \u00abmatericit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>I progetti saranno sviluppati prediligendo l\u2019utilizzo di\u00a0<em>software<\/em>\u00a0per la progettazione informativo-parametrica e per la visualizzazione virtuale fin dalla fase di elaborazione delle proposte, ubicate virtualmente in diversi contesti ambientali e urbani, in modo da permettere riflessioni interdisciplinari \u00abistantanee\u00bb e interattive riguardo il grado di adattabilit\u00e0 e di responsivit\u00e0 del prototipo al contesto specifico, il ciclo di vita del manufatto, la riduzione del consumo di suolo, la rigenerazione urbana delle citt\u00e0 italiane e il presidio sul territorio di aree vulnerabili o sensibili.\u00a0La realt\u00e0 virtuale in ambito architettonico permette, infatti, esperienze \u00abimmersive\u00bb all\u2019interno del progetto che rendono possibile un&#8217;analisi oggi tridimensionale, domani forse multisensoriale, delle soluzioni proposte; nel corso della\u00a0<em>Summer School<\/em>\u00a0questo strumento verr\u00e0 utilizzato per far intervenire, fin dalle prime fasi progettuali, tutte le discipline coinvolte, ognuna con le proprie specificit\u00e0, con l\u2019obiettivo di prefigurare manufatti capaci di rispondere alle richieste dei possibili utenti.<\/p>\n<p>L\u2019evento, ovviamente, non potr\u00e0 che avere il tono della sollecitazione, dell\u2019evocazione, ma rimanda chiaramente, di l\u00e0 della strategia industriale che mette in discussione assunti consolidati e dello statuto \u00abmobile\u00bb &#8211; \u00abinstabile\u00bb &#8211; del progetto, pure a una\u00a0<em>urban policy<\/em>\u00a0che si deve confrontare, anzitutto, con una maggiore dinamicit\u00e0 &#8211; temporaneit\u00e0, appunto &#8211; anche del governo urbano e territoriale che, senza divenire ingenuamente contingente &#8211; \u00abin tempo reale\u00bb &#8211; \u00e8, tuttavia, costretto a rivedere alcuni dei principi su cui si \u00e8 fondato.<\/p>\n<p>Il\u00a0workshop\u00a0intensivo intende costruire una dimensione eterotopica per la progettazione integrata che permetta di far incontrare in un unico spazio \u2013 digitale \u2013 conoscenze e competenze progettuali che a oggi in Italia appaiono ancora rest\u00ece al confronto; forse perch\u00e9 a un nuovo \u00abprodotto\u00bb deve corrispondere un\u2019inedita \u00abidentit\u00e0\u00bb degli operatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/urlsand.esvalabs.com\/?u=https%3A%2F%2Fsites.google.com%2Fa%2Funibs.it%2Fgruppo-architettura%2Fhome%2Fiss-unibs_contemporary-identities-2018&amp;e=419103b4&amp;h=3fc9f9cf&amp;f=n&amp;p=y\">https:\/\/sites.google.com\/a\/unibs.it\/gruppo-architettura\/home\/iss-unibs_contemporary-identities-2018<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IDENTIT\u00c0 CONTEMPORANEE Una dimensione eterotopica per la progettazione \u00abintegrata\u00bb in Italia Barbara Angi, Barbara Badiani, Angelo Ciribini &nbsp; La digitalizzazione \u00e8 un fenomeno che in Italia, come gi\u00e0 avviene in altri contesti nazionali e internazionali, possiede un notevole potenziale trasformativo, innescando sinergie, tendenzialmente \u00abcollaborative\u00bb, tra i diversi attori che operano nel settore delle costruzioni, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":51,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1284"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1287,"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1284\/revisions\/1287"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}