{"id":1022,"date":"2018-08-28T09:30:29","date_gmt":"2018-08-28T09:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/?p=1022"},"modified":"2018-08-31T13:06:31","modified_gmt":"2018-08-31T13:06:31","slug":"progettare-con-qualita-in-bim","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/news\/progettare-con-qualita-in-bim\/","title":{"rendered":"Progettare con qualit\u00e0 in BIM"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center\">Il contributo intende investigare la possibilit\u00e0 che un processo BIM sia effettivamente sinonimo di progetto di qualit\u00e0. Viene proposta una metodologia che permetta un controllo rigoroso dei propri modelli, tenendo conto della normativa vigente e delle best practice internazionali.<\/h3>\n<hr \/>\n<p>Negli ultimi anni, il processo di digitalizzazione del settore delle costruzioni ha avuto una fortissima accelerazione; questo \u00e8 dovuto al progresso delle tecnologie ed alla esigenza di avere un migliore controllo dei tempi e di costi a favore di una maggiore qualit\u00e0 dell\u2019opera realizzata. Il BIM impone l\u2019interazione tra i vari soggetti coinvolti, anche nei casi in nei tutti siano in grado di \u201cmaneggiare\u201d la materia e qui equilibri sono meno semplici da mantenere.<\/p>\n<p>Diventano importanti soprattutto gli equilibri del gruppo di progettazione. In un processo BIM, il team di lavoro deve necessariamente lavorare e ragionare come un\u2019unica entit\u00e0, si tratta di fatto di una squadra, dove l\u2019allenatore ed i leader di ogni reparto mettono in campo la strategia migliore per raggiungere gli obiettivi fissati. Il lavoro in sincronia con gli altri diventa fondamentale per l\u2019arrivo alla meta: ossia un modello di qualit\u00e0, che da un punto di vista operativo permette di avere un efficace flusso di lavoro, mentre inteso come prodotto, consente una facile interrogazione delle informazioni da chiunque sia coinvolto nel progetto e non necessariamente nella modellazione. Questa corsa verso la produzione di modelli sta pian piano cedendo il passo alle considerazioni di come migliorarli.<\/p>\n<p>Un processo BIM mette al centro del lavoro un modello corredato di dati di diverso genere. Per questo motivo \u00e8 importante che contenga le informazioni necessarie e che siano compilate correttamente. I software di BIM authoring per loro natura permettono di gestire al meglio un progetto, in termini di completezza del lavoro e di coerenza degli elaborati. Le motivazioni di un continuo monitoraggio dei propri modelli possono essere riassunte in:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Analisi della qualit\u00e0 delle informazioni di un modello<\/strong>: assicurare la precisione delle informazioni principali;<\/li>\n<li><strong>Controllo degli standard Bim<\/strong>: al fine del raggiungimento dei prerequisiti di progetto, assicurarsi che tutti gli elementi dei modelli incontrino le richieste minime;<\/li>\n<li><strong>Controllo del progresso della modellazione<\/strong>: crescita del modello;<\/li>\n<li><strong>Analisi delle tempistiche di realizzazione del progetto<\/strong>: modellazione 4D<\/li>\n<li><strong>Analisi delle quantit\u00e0 e costi dei materiali<\/strong>: modellazione 5D<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo proposto quindi una metodologia interna di controllo e gestione al fine di avere un progetto di qualit\u00e0 che rispetti tutte le richieste del committente. Tale procedura si avvale dell\u2019uso di un software per il computational design come Dynamo per Revit per il controllo costante dello sviluppo della modellazione e dei dati necessari.<\/p>\n<p>Questa procedura, frutto di un&#8217;intensa e lunga ricerca, ha l\u2019intento di automatizzare determinate fasi di monitoraggio del progetto, e di risolvere prontamente eventuali incongruenze che potrebbero essere riscontrate in fase di validazione. E\u2019 stato impostato un elenco generale di verifiche, ognuna delle quali corrisponde ad un tema di monitoraggio. Sono stati differenziati tre macro-gruppi di verifica:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Informazioni utili<\/strong> &#8211; sono tutte le informazioni generali del modello analizzato, permette di monitorare il progresso della modellazione, la quantit\u00e0 degli elementi al suo interno e le relative informazioni di progetto;<\/li>\n<li><strong>Check della strategia per qualsiasi modello di un progetto <\/strong>&#8211; monitoraggio di problematiche generali, generalmente legati agli Standard BIM utilizzati nella modellazione (es. convenzione nomenclatura, cad importati, locali non racchiusi, ecc.);<\/li>\n<li><strong>Check della strategia in riferimento ad informazioni per uno specifico progetto<\/strong> &#8211; monitoraggio delle problematiche specifiche relative agli obiettivi del processo BIM (es. codifica 4D, codifica 5D, codifica Clash Detection, coordinate dei modelli ed eventuali Parametri realizzati ad hoc per il progetto).<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa lista viene filtrata in base agli obiettivi prefissati nelle fasi iniziali del processo. Si definiscono a monte quali verifiche si intendono effettuare, snellendo la fase monitoraggio e filtrando tutte le verifiche inerenti a temi che non riguardano il processo specifico. Si evita quindi di applicare dei controlli ad elementi che non esistono e di ricevere dei report negativi non reali.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"img-responsive wp-image-1026 aligncenter\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/Scheda-test-855x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"643\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ll flusso di lavoro prevede i seguenti passaggi:<\/p>\n<ul>\n<li>Determinazione degli obiettivi BIM e relativo monitoraggio dei modelli<\/li>\n<li>Avvio test periodico di monitoraggio per ogni macro-gruppo<\/li>\n<li>Invio report di monitoraggio al BIM Coordinator di riferimento<\/li>\n<\/ul>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"img-responsive wp-image-1028 alignleft\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/QA-Workflow-1024x378.png\" alt=\"\" width=\"785\" height=\"290\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/QA-Workflow-1024x378.png 1024w, \/public\/uploads\/sites\/11\/QA-Workflow-300x111.png 300w, \/public\/uploads\/sites\/11\/QA-Workflow-768x284.png 768w, \/public\/uploads\/sites\/11\/QA-Workflow.png 1254w\" sizes=\"(max-width: 785px) 100vw, 785px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Database ha la funzione di elencare tutti i controlli che si possono effettuare ad ogni modello, con la possibilit\u00e0 per\u00f2 di essere filtrati ed utilizzati solo quando realmente necessario.<\/p>\n<p>Quali sono i risultati ottenuti dopo l\u2019applicazione di questo metodo di verifica? Il procedimento proposto permette uno svolgimento dei controlli in maniera fluida e rigorosa. Impostando dei report periodici, si pu\u00f2 tenere traccia della crescita dei modelli stessi e dei possibili problemi esistenti. Questo processo porta inoltre alla assimilazione delle metodologie da parte del gruppo in modo diretto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel prossimo Digital&amp;BIM sar\u00e0 possibile assistere alla presentazione di questo metodo di verifica e controllo, applicato a determinati progetti eseguiti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-1023\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/AuditModel-979x1024.png\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"601\" \/><\/p>\n<p><strong>Hanno collaborato all\u2019articolo:\u00a0<\/strong>Antonio Vellucci ed Andrea Reina Rojas<\/p>\n<hr \/>\n<h3><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1038 alignleft\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/Matteo-Sarrocco-immagine-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"470\" height=\"470\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/Matteo-Sarrocco-immagine-1024x1024.jpg 1024w, \/public\/uploads\/sites\/11\/Matteo-Sarrocco-immagine-150x150.jpg 150w, \/public\/uploads\/sites\/11\/Matteo-Sarrocco-immagine-300x300.jpg 300w, \/public\/uploads\/sites\/11\/Matteo-Sarrocco-immagine-768x768.jpg 768w, \/public\/uploads\/sites\/11\/Matteo-Sarrocco-immagine.jpg 1068w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/>Matteo Sarrocco<\/h3>\n<p>Architetto, BIM Manager e Partner di Parallel Digital srl<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Architetto, laureato nel 2010 presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma Tre, dove ha svolto l\u2019attivit\u00e0 di tutor nel corso di Tecniche Parametriche di Progettazione. Attualmente ricopre l\u2019incarico di BIM Manager presso Parallel Digital, si occupa di implementazione BIM e della gestione dei progetti in ambiente BIM di scala internazionale.<\/p>\n<p>Partecipa attivamente a gruppi di lavoro, corsi di formazione ed \u00e8 membro del BIM User Group Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\u00a0<a class=\"btn btn-lg btn-primary my-2\" href=\"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/news\/matteo-sarrocco\/\">Vai alla biografia autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contributo intende investigare la possibilit\u00e0 che un processo BIM sia effettivamente sinonimo di progetto di qualit\u00e0. Viene proposta una metodologia che permetta un controllo rigoroso dei propri modelli, tenendo conto della normativa vigente e delle best practice internazionali. 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