{"id":2493,"date":"2018-10-05T06:57:53","date_gmt":"2018-10-05T06:57:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/?page_id=2493"},"modified":"2018-10-24T13:55:41","modified_gmt":"2018-10-24T13:55:41","slug":"advancing-building-construction-systems","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/advancing-building-construction-systems\/","title":{"rendered":"ADVANCING BUILDING CONSTRUCTION SYSTEMS"},"content":{"rendered":"[vc_row equal_height=&#8221;yes&#8221; el_class=&#8221;my-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;top&#8221;][vc_column_inner el_class=&#8221;py-lg-2 px-lg-5&#8243; width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]\n<h3>ADVANCING BUILDING CONSTRUCTION SYSTEMS<\/h3>\n<p class=\"subtitle\"><strong>Il cantiere del futuro e il ruolo del progettista nell&#8217;industria 4.0.<\/strong><\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text]La fiera-evento <strong>SAIE 2018 sar\u00e0 teatro di innovazione<\/strong>. Nella piazza principale dedicata alla fabbricazione digitale verr\u00e0 allestita l\u2019area dimostrativa <strong>\u201cAdvancing Building Construction Systems\u201d<\/strong>, un luogo di aggregazione dove progettisti, aziende manifatturiere e committenti potranno toccare con mano un nuovo modo di concepire e realizzare gli edifici. La creativit\u00e0 e il \u201ccodice digitale\u201d saranno al centro del progetto e generatori di <strong>nuovi sistemi costruttivi<\/strong> e innovativi linguaggi architettonici, proposti come paradigmi di un\u2019architettura in trasformazione. Verr\u00e0 presentato un nuovo modo di intervenire sugli edifici esistenti mediante innovativi processi di adeguamento energetico e strutturale integrati, dove <strong>il progettista \u00e8 di nuovo protagonista e accompagna il progetto fino alla sua realizzazione in un contesto di Industria 4.0,<\/strong> verso il cantiere del futuro.<\/p>\n<p><strong>\u201cRobotica e architettura\u201d, un binomio che promette soluzioni interessanti.<\/strong><\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2506\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabfiera-1024x293.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"293\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabfiera-1024x293.png 1024w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabfiera-300x86.png 300w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabfiera-768x220.png 768w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabfiera-700x200.png 700w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabfiera.png 1469w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La progettazione \u201calgoritmica\u201d e la produzione automatizzata di elementi unici e personalizzati.<\/strong><\/p>\n<p>Se l\u2019architettura del ventesimo secolo \u00e8 stata caratterizzata dalla produzione di massa e in serie dei suoi componenti, quella del ventunesimo secolo sar\u00e0 sempre pi\u00f9 connotata da elementi differenziati e unici prodotti industrialmente grazie alla ormai matura e diffusa tecnologia dei robot e dei macchinari a controllo numerico. Come risultato delle possibilit\u00e0 offerte dai computer, da circa quindici anni l\u2019architettura sta subendo un processo evolutivo verso una sempre maggiore complessit\u00e0 geometrica delle forme. Gli architetti contemporanei propongono sempre pi\u00f9 architetture dalle forme sinuose e \u201cmorbide\u201d &#8211; che si adattano ai flussi dei visitatori, piuttosto che ai flussi del vento o ai percorsi solari, una concezione dell\u2019edificio come un tutto fluido e dinamico, dove il basamento diventa rivestimento e copertura senza soluzione di continuit\u00e0. Per imprimere una percezione di movimento agli edifici, l\u2019architettura contemporanea si serve di un linguaggio espressivo connotato da superfici in doppia curvatura, campi di vettori modulati, gradienti, sistemi di attrattori e repulsori, dove i pattern emergono da una trama nella quale il tutto \u00e8 maggiore della somma delle singole parti. Grazie a nuove piattaforme di programmazione \u00e8 possibile generare algoritmi e script che dalle prime fasi di progetto fino alle fasi di produzione e assemblaggio permettono di gestire &#8211; attraverso il codice &#8211; sia le forme sia le quantit\u00e0, integrando potenzialmente estetica e funzionalit\u00e0, rigore strutturale e prestazione energetica. Nel processo di definizione del \u201ccodice di progetto\u201d entrano in gioco anche i processi e i limiti di fabbricazione, un aspetto fondamentale per generare sistemi logici-costruttivi competitivi. La robotica, e pi\u00f9 in generale il controllo numerico, sono gli strumenti che consentono di arricchire le linee di produzione e attuare il cosiddetto \u201cfare digitale\u201d. \u00c8 dunque indispensabile che si crei una trasversalit\u00e0 di sinergie fra progettisti e costruttori, affinch\u00e9 si mettano a punto pattern geometrici che interpretino la variazione e che siano realizzabili in modo economico e competitivo.<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2505\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlab2-1024x501.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"501\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlab2-1024x501.png 1024w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlab2-300x147.png 300w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlab2-768x376.png 768w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlab2.png 1469w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>La \u201cfabbricazione robotica\u201d come futuro dell\u2019architettura, lo stato dell\u2019arte e le sfide da affrontare.<\/strong><\/p>\n<p>Le prime applicazioni di robotica nel mondo delle costruzioni risalgono agli anni Ottanta-Novanta del secolo scorso quando, nei cantieri edili giapponesi si sperimenta l\u2019uso di macchinari automatizzati, inizialmente al solo fine di incrementare la produttivit\u00e0, implementare la qualit\u00e0 esecutiva e migliorare le condizioni di lavoro degli operai. Oggi, a distanza di trent\u2019anni, si indaga invece un nuovo aspetto d\u2019innovazione legato alle potenzialit\u00e0 della robotica applicata all\u2019architettura: la produzione seriale di elementi non-standard, mediante tecniche di lavorazione e assemblaggio automatizzati; l\u2019estrema precisione e velocit\u00e0, grazie ai sei o pi\u00f9 gradi di libert\u00e0 dei robot antropomorfi, permette lavorazioni e manipolazioni complesse e articolate. Le sperimentazioni fino ad ora svolte sono accomunate da un filo comune: sfruttare le capacit\u00e0 dei robot per indagare e valorizzare le caratteristiche dei differenti materiali, comprendendone e studiandone i rispettivi processi produttivi. Questo nuovo approccio di ricerca determina un\u2019inversione anche nel metodo di progettazione in cui la forma non \u00e8 puramente arbitraria, bens\u00ec strettamente legata alle strategie produttive. Il focus non \u00e8 pi\u00f9 dunque ricavare forme a priori, quanto definire precise regole logiche, che nella natura di algoritmi siano in grado di governare i processi costruttivi operati dai robot. Nell\u2019ultima decade, il grande contributo della ricerca universitaria risiede appunto nell\u2019ideazione di innovativi sistemi versatili e attenti alle principali esigenze dell\u2019architettura contemporanea: capaci, cio\u00e8, di produrre componenti flessibili e personalizzabili, architettonicamente apprezzabili, ottimizzati nei consumi delle risorse, con materiali economicamente ed ecologicamente sostenibili. Il futuro dell\u2019industria delle costruzioni grazie ai robot ricever\u00e0 continuamente nuovi stimoli assicurando all\u2019architettura scenari applicativi oggi ancora sconosciuti. Inventare nuove logiche di produzione e risalire a corrispondenti logiche di progetto permetter\u00e0 di diffondere sempre pi\u00f9 la consapevolezza di un \u201cfare digitale\u201d.<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2508 alignleft\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot2.png\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"298\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot2.png 397w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot2-226x300.png 226w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/strong><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2509 alignleft\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot3.png\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"301\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot3.png 397w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot3-225x300.png 225w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2507 alignleft\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot.png\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"293\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot.png 569w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot-300x233.png 300w\" sizes=\"(max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fabbricazione rapida di stampi per rivestimenti architettonici personalizzati<\/strong><\/p>\n<p>Una tecnologia brevettata dal Politecnico di Milano propone un metodo innovativo e avanzato per la fabbricazione rapida di elementi per rivestimenti architettonici hi-tech. Tale metodo si basa su un processo produttivo che combina il taglio robotico del polistirene attraverso strumenti a caldo con tecniche di termoformatura, permettendo di creare stampi per la produzione di elementi architettonici dalle geometrie complesse a costi vantaggiosi rispetto ai metodi tradizionali. In particolare, la metodologia brevettata prevede la lavorazione mediante filo-lama-uncino a caldo di polistirene, a cui viene applicato un rivestimento in plastica mediante termoformatura di fogli, che irrigidiscono l\u2019elemento e conferiscono le propriet\u00e0 meccaniche ed estetiche per successive colate di materiali fluidi di ultima generazione. La plastica liscia pu\u00f2 donare una perfetta finitura a specchio alle superfici degli elementi gettati; \u00e8 inoltre possibile ottenere finiture con goffrature o pattern a piacere a fondo stampo, ampliando notevolmente le possibilit\u00e0 espressive del manufatto. Gli esperimenti condotti hanno dimostrato che il metodo \u00e8 fino a cento volte pi\u00f9 veloce rispetto a quelli attualmente sul mercato. Grazie a questo metodo di produzione \u00e8 possibile gestire la variazione continua e sistematica degli elementi e attuare il cosiddetto processo di mass-customization dei componenti per l\u2019architettura e il design.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-large wp-image-2511\" src=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot5-1024x372.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"372\" srcset=\"\/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot5-1024x372.png 1024w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot5-300x109.png 300w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot5-768x279.png 768w, \/public\/uploads\/sites\/11\/indexlabrobot5.png 1326w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ricerca e sperimentazione, in Italia un laboratorio di progettazione e fabbricazione digitale<\/strong><\/p>\n<p><strong>INDEXLAB<\/strong> \u00e8 un laboratorio sperimentale del Politecnico di Milano che si occupa della progettazione di sistemi costruttivi innovativi per l\u2019industria delle costruzioni. In laboratorio vengono sperimentati nuovi processi e applicazioni, con l\u2019obiettivo di realizzare prodotti ad elevate prestazioni estetico-funzionali. I prototipi di forme complesse vengono realizzati con la tecnologia pi\u00f9 evoluta e l\u2019impiego di materiali naturali, metallici, polimerici, cementizi e compositi. INDEXLAB \u00e8 un ambiente di ricerca multi-disciplinare che offre a studi di architettura-ingegneria e aziende una serie di servizi di progettazione computazionale, fabbricazione digitale e robotica, simulazione, interaction e media design. (www.indexlab.it)<\/p>\n<p><strong>\u201cAdvancing Building Construction Systems\u201d<\/strong> \u00e8 un progetto realizzato da Senaf, Indexlab &#8211; Politecnico di Milano e il contributo di aziende partner. Per maggiori informazioni: info@indexlab.it[\/vc_column_text][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: left\"><a class=\"btn btn-lg btn-primary my-1 mx-1\" href=\"\/it\/contatti\/\">Richiedi informazioni<\/a><\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner el_class=&#8221;p-1 p-sm-3 p-lg-4 bg-darker&#8221; width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_wp_custommenu nav_menu=&#8221;10&#8243;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_empty_space][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_separator][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: center\"><strong><span style=\"font-size: 32px;line-height: 22px\">In collaborazione con<\/span><\/strong><\/p>\n[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image=&#8221;198&#8243; img_size=&#8221;&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_separator][vc_empty_space][vc_masonry_media_grid style=&#8221;lazy&#8221; gap=&#8221;35&#8243; item=&#8221;mediaGrid_FadeInWithIcon&#8221; grid_id=&#8221;vc_gid:1538722360219-aae34a2e-2b27-1&#8243; include=&#8221;390,392,387&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row equal_height=&#8221;yes&#8221; el_class=&#8221;my-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;top&#8221;][vc_column_inner el_class=&#8221;py-lg-2 px-lg-5&#8243; width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text] ADVANCING BUILDING CONSTRUCTION SYSTEMS Il cantiere del futuro e il ruolo del progettista nell&#8217;industria 4.0. 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