{"id":1398,"date":"2018-08-31T10:28:19","date_gmt":"2018-08-31T10:28:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/?page_id=1398"},"modified":"2018-08-31T10:29:42","modified_gmt":"2018-08-31T10:29:42","slug":"restauro-culturale-gestione-beni-immobiliari","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/restauro-culturale-gestione-beni-immobiliari\/","title":{"rendered":"&#8220;La sfida dell&#8217;implementazione BIM nel restauro del patrimonio culturale e nella gestione dei beni immobiliari&#8221;"},"content":{"rendered":"[vc_row equal_height=&#8221;yes&#8221; el_class=&#8221;my-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;top&#8221;][vc_column_inner el_class=&#8221;py-lg-2 px-lg-5&#8243;][vc_column_text]\n<h2 style=\"text-align: center\">&#8220;La sfida dell&#8217;implementazione BIM nel restauro del patrimonio culturale e nella gestione dei beni immobiliari\u201d<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il BIM non \u00e8 semplicemente un software, ma \u00e8 un framework costituito da processi, tecnologie, persone e politiche strategiche. Implementare il BIM all\u2019interno di uno studio di ingegneria e architettura \u00e8 un investimento e, come tale, comporta un dispendio iniziale di risorse per arrivare a una maggiore efficienza e di conseguenza a un ritorno dell\u2019investimento.<\/p>\n<p>Gli ostacoli e i falsi miti da sfatare sono tanti per questo c\u2019\u00e8 un\u2019attivit\u00e0 di change management che deve essere portata avanti in maniera metodica. Open Project ha intrapreso questo percorso dal 2013 e pu\u00f2 portare la sua esperienza di implementazione e di progetti realizzati attraverso processi BIM. I progetti che verranno presentati saranno principalmente quelli riguardanti il restauro del patrimonio culturale e la gestione dei beni immobiliari. In particolare, si prender\u00e0 in esame il restauro della Pinacoteca di Cento attuato con processi BIM e con l\u2019utilizzo del Computational Design.<\/p>\n<p>Il computational design \u00e8 un sistema algoritmico per la sintesi e l\u2019analisi dei progetti che si basa sulla costruzione di un gruppo finito di regole o operazioni, facili da seguire e non ambigue. La definizione delle regole avviene principalmente attraverso software di visual scripting, integrati nei programmi di authoring.\u00a0 Considerato che un modello BIM \u00e8 di fatto un data base digitale, la natura computazionale insita in questi software permette di investigare, confrontare, gestire, catalogare, riordinare i dati, i parametri e le dipendenze instaurate tra i diversi elementi che compongono i modelli. All\u2019interno della computational design, gli script per la realizzazione di forme prendono il nome di shape grammars (grammatiche di forma). Una grammatica di forma \u00e8 definita in termini di forme e regole di forma. Una forma comprende qualsiasi raggruppamento finito di punti, linee, piani e solidi. Le regole di forma sono istruzioni che vengono applicate in modo ricorsivo per generare un disegno. L\u2019aspetto interessante \u00e8 che il processo di gestione computazionale, anche se legato alla semplice creazione di una forma, si basa sempre sulla gestione e sul controllo di parametri e dati (interni ed esterni) che, se una volta erano quasi sempre nascosti, con la diffusione della metodologia BIM vengono messi in risalto in quanto corroboranti alla gestione dell\u2019intero processo.<\/p>\n<p>L\u2019adozione di grammatiche generative per la realizzazione degli elementi \u201cvolta\u201d ha permesso di ridurre considerevolmente i tempi per la realizzazione dei componenti, riuscendo ad estrarre automaticamente qualsiasi tipo di informazione geometrica. Una volta realizzata la grammatica generativa, \u00e8 stato possibile ottenere elementi che differivano tra loro anche solo di pochi centimetri senza che fosse richiesta una particolare capacit\u00e0 nell\u2019uso del software da parte dell\u2019operatore finale, anche se non abile nell\u2019uso di strumenti di computazione.<\/p>\n<p>Il limite principale nel realizzare componenti in Dynamo risiede nella natura della geometria ottenuta; i dati restituiti dal programma sono unidirezionali, a una modifica dei parametri in Revit non segue la variazione della geometria. Per quanto riguarda l\u2019individuazione degli interventi sulle murature, si \u00e8 riscontrata una drastica riduzione dei tempi necessari alla graficizzazione e alla computazione degli interventi. Tale metodo, se pur applicato a un edificio danneggiato dal sisma, con un numero di lesioni individuate superiore al centinaio, pu\u00f2 essere replicato su una casistica di interventi molto pi\u00f9 ampia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a class=\"btn btn-lg btn-primary my-2\" href=\"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/giacomo-bergonzoni\/\">Torna alla biografia<\/a>\u00a0\u00a0<a class=\"btn btn-lg btn-primary my-2\" href=\"https:\/\/www.digitalbimitalia.it\/it\/speakers-conferenza\/\">Torna agli speakers<\/a><\/p>\n[\/vc_column_text][vc_column_text][\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row equal_height=&#8221;yes&#8221; el_class=&#8221;my-1&#8243;][vc_column][vc_row_inner equal_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;top&#8221;][vc_column_inner el_class=&#8221;py-lg-2 px-lg-5&#8243;][vc_column_text] &#8220;La sfida dell&#8217;implementazione BIM nel restauro del patrimonio culturale e nella gestione dei beni immobiliari\u201d &nbsp; Il BIM non \u00e8 semplicemente un software, ma \u00e8 un framework costituito da processi, tecnologie, persone e politiche strategiche. 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