DATE E ORARI EDIZIONE 2017

Giovedì 19 ottobre: dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Venerdì 20 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 18.30


INGRESSO

Aldo Moro

CONTATTI

DIGITAL&BIM Italia
Piazza Costituzione 6
40128 Bologna
info@digitalbimitalia.it

SHOW OFFICE

Luisa Bersanetti
Tel. +39 051 282218
Fax +39 051 6374013
luisa.bersanetti@bolognafiere.it

Claudia Bernardi
Tel. +39 051 282865
claudia.bernardi@bolognafiere.it

Digitalizzazione in costruzione

BIM e progetto strutturale: una strada da percorrere

Progetto architettonico, strutturale e degli impianti, oggi sono elaborati indipendenti e risulta difficile valutarne la compatibilità o incompatibilità, con la conseguenza che queste interferenze si manifestano troppo tardi, in fase esecutiva quando i rimedi hanno un costo difficile da evitare. Ecco, quindi, una buona ragione per decidersi ad adottare la metodologia BIM, con tutti i vantaggi e gli svantaggi che comporta. Abbiamo riassunto con il termine BIMS questo particolare aspetto del BIM e dedicato un sito per l’esame delle varie problematiche e soluzioni.

Un prima questione è relativa all’interoperabilità
, cioè alla collaborazione con relativo scambio di informazioni tra i diversi progettisti; ad esempio il passaggio degli oggetti tra modello architettonico, modello strutturale e viceversa. Si tratta di un problema di grande portata, se non “il problema”. I diversi software per il BIM usano diversi formati per l’archiviazione dei dati, non compatibili tra loro. 

La soluzione si chiama IFC, un formato standard, neutro e ancora in fase di sviluppo, non privo di problematiche, ma che risolve bene il problema a patto di conoscerlo ed utilizzare le giuste strategie.

Per il progetto strutturale la questione principale è tenere conto, riducendone l’impatto, delle due anime del progetto stesso: il modello geometrico e quello di calcolo. Per la costruzione delle geometrie i software non sono molto diversi da quelli utilizzati per il progetto architettonico. Anzi, le librerie di oggetti (travi, pilastri, fondazioni, collegamenti) in genere sono più semplici in quanto la struttura nuda ha meno elaborazioni grafiche rispetto al modello architettonico.
 
Il modello geometrico può essere utilizzato per il modello di calcolo, o modello analitico, destinato al calcolo strutturale, per verificare se le dimensioni ipotizzate sono corrette rispetto ai carichi che le strutture devono sopportare. In questo caso la difficoltà sta nel costruire un modello agli elementi finiti, che utilizza assi e piani medi, a partire da oggetti solidi  (gli stessi del modello geometrico). Nel modello geometrico questi elementi sono affiancati, e ovviamente non si compenetrano. In pratica si tratta di prolungare o accorciare gli assi degli elementi lineari e i piani medi delle superfici al fine di ottenere nodi comuni, condizione necessaria per lo svolgimento del calcolo FEM. Questa operazione può essere automatizzata riducendo di molto l’onere per la costruzione del modello di calcolo.
 
Altra problematica è il passaggio inverso, cioè ottenere un modello geometrico da quello analitico. L’operazione è semplice se le sezioni iniziali non variano, se invece, per soddisfare i criteri di resistenza, si hanno variazioni di sezioni, per mantenere la compatibilità tra i diversi modelli è necessario introdurre nuove informazioni al modello per riuscire a coordinare le variazioni geometriche.
Infine, coerentemente con la logica BIM, è possibile arricchire i modelli con metadati relativi alle lavorazioni previste. Per esempio nel caso di interventi sull’esistente, questi dati comprendono la descrizione dei lavori  per il consolidamento ed il rinforzo degli elementi.
 
Per approfondimenti riguardo il tema del BIMS, clicca qui

Lascia un commento al post

nella pubblicazione del commento, la tua mail non sarà visualizzata


Informativa privacy

Informativa privacy
Il trattamento dei Suoi dati sarà effettuato mediante idonei strumenti cartacei, elettronici e/o telematici, in modo tale da garantirne la sicurezza e riservatezza e comunque in conformità al D.Lgs. del 30 giugno 2003 n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e successive modifiche.


* campi obbligatori

Coordinamento Editoriale

PPAN srl

comunicazione e networking per il costruito

Gli Autori del blog

Marcella Bonanomi

PhD Candidate - Politecnico di Milano

Francesco Ruperto

Architetto, esperto di BIM

Andrea Costa

ingegnere edile

Matteo Simione

Architetto e BIM Manager, fondatore e amministratore di Bimon

Mario Claudio Dejaco

Politecnico di Milano

Alice Pasquinelli

Pianificatore Territoriale, Ph.D. candidate al Politecnico di Milano

Simone Pozzoli

Formatore presso il training center AM4 di Lecco, Autodesk Certified Instructor per Autodesk Revit

Valentina Villa

Ricercatrice universitaria (DISEG) del Politecnico di Torino

Marco Trani

Professore di Produzione Edilizia, Laboratorio Cantieri Edili e Civili, DABC, Politecnico di Milano

DATE E ORARI EDIZIONE 2017

Giovedì 19 ottobre: dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Venerdì 20 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 18.30


INGRESSO

Aldo Moro

CONTATTI

DIGITAL&BIM Italia
Piazza Costituzione 6
40128 Bologna
info@digitalbimitalia.it

SHOW OFFICE

Luisa Bersanetti
Tel. +39 051 282218
Fax +39 051 6374013
luisa.bersanetti@bolognafiere.it

Claudia Bernardi
Tel. +39 051 282865
claudia.bernardi@bolognafiere.it