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Progetti finalisti

Su 61 progetti partecipanti, presentati da studi professionali, start-up, università, istituti di ricerca, enti pubblici e aziende, sono state scelte dalla giuria 31 proposte così articolate: 2 edifici commerciali, 6 edifici pubblici, 4 infrastrutture, 5 progetti di edilizia di grande dimensione, 3 progetti di edilizia di piccola dimensione, 4 interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio, 1 impianto per le utilities e 6 iniziative BIM.

Dal progetto di Inea per la realizzazione delle trincee profonde e delle strutture di accesso ai tunnel della tratta nord della linea rossa della metropolitana di Doha, in Qatar, in cui sono stati utilizzati sistemi Cloud per migliorare le performance e ridurre i costi; al piano architettonico e strutturale di due nuovi ponti ciclo-pedonali sul Naviglio Grande a Milano, di Lombardini22; all’edificio industriale a Castelvetro Piacentino, di Bimo Open Innovation; fino alla  piattaforma commerciale BIM&CO, dell’omonima società, scelta per la categoria “Iniziativa BIM dell’anno”, che permette di usare gli oggetti dell’archivio e di pubblicarli in conformità con le migliori metodologie della progettazione digitale.

Già da questa prima edizione il Premio conta numerose adesioni e progetti di alta qualità. Secondo Stefano Della Torre, presidente della giuria e di Building Smart Italia: “Dalle proposte pervenute emerge un settore già più digitalizzato di quanto non si sostenga, con grandi potenzialità. La maggior parte delle esperienze italiane riguarda la digitalizzazione di singole fasi di processo, a dimostrare che essa non ha ancora coinvolto l'intero sistema. Tuttavia, alcuni dei lavori premiati già presentano esperienze mature e complete, in cui si possono misurare i benefici in termini di economia sia in fase di costruzione che di gestione. Tra i progetti presentati - ha aggiunto Della Torre - ho visto con piacere l’utilizzo della modellazione informativa per gestire al meglio una gara d'appalto, che dimostra le potenzialità dell'uso del BIM nelle opere pubbliche, di cui si sta avviando la progressiva obbligatorietà voluta dal Codice degli appalti; la presenza di molti progetti di facility management; la tendenza a innovare sul versante delle piattaforme di gestione dei dati, superando la vecchia visione limitata ai modelli tridimensionali”.

Per Marcello Balzani dell’Università di Ferrara, membro della giuria “Il successo dell’iniziativa dimostra come l’uso e lo sviluppo dei sistemi BIM Based in Italia siano fortemente in crescita, con realtà di assoluto rilievo comparabili ai migliori esempi del nostro continente, soprattutto se consideriamo le sostanziali differenze del comparto italiano delle costruzioni rispetto al Nord Europa. Le proposte dimostrano che l’Italia è un paese maturo e sicuramente pronto a vincere la sfida europea del 2020. Tra i progetti scelti - ha affermato Balzani - segnalo in particolare “Geofeature” proposto dal Consorzio Futuro in Ricerca sul Subsurface Utility Engineering, che si confronta già con strutturate realtà territoriali e importanti esempi negli Stati Uniti, sviluppando una piattaforma software semplice, efficiente ed efficacie per la digitalizzazione dei sottoservizi esistenti e la progettazione, impostando strumenti e procedure innovative GIS/BIM che permettono un notevole risparmio in termini di tempi e costi, preservando danni alle infrastrutture di reti esistenti”.

Molti dei progetti sono inoltre già diventati casi emblematici. “Due gli aspetti che emergono e che mi hanno colpito - ha spiegato Antonella Grossi, Exhibition manager di DIGITAL&BIM Italia - da un lato l’applicazione di metodologie e strumenti BIM, anche sperimentali e molto innovative, su operazioni di facility management studiate in modo tale da farle diventare dei veri e propri ‘casi emblematici’. Penso all’implementazione del BIM per il progetto Europarco oppure all’integrazione di aspetti di safety management nella sede Unipol di Milano. Dall’altro - ha aggiunto Grossi -  la varietà di proposte di strumenti finalizzati a rendere più efficace il processo di tutta la filiera: interessanti piattaforme, di cui alcune italiane, e linee guida che danno l’immagine della vivacità, oltre la crisi, del settore. O almeno di una parte di esso”.

La premiazione dei vincitori del Premio si è tenuta giovedì 19 ottobre alle ore 18 in sala Allemanda, nell’ambito di DIGITAL&BIM Italia.

I progetti finalisti sono poi stati presentati il 20 ottobre dalle 14.00 alle 16.00 presso l’Arena “Digitalizzazione, progettazione e Networking”.

I FINALISTI

I - Edifici Commerciali

  • STUDIO ASSOCIATO ARSARC
    Nuova sede centrale uffici UMC con concessionaria di automobili a Riyadh in Arabia Saudita
  • LOMBARDINI 22
    Restyling e ampliamento del Campus SEW EURODRIVE a Solaro (Milano)

II - Edifici Pubblici

  • Giuseppe di Giuda
    Melzo – Il BIM nella gestione delle gare O.E.P.V.
  • ATIproject
    Nuova Scuola Primaria, Via Brocchi, Milano
  • ATIproject
    Scuola Normale Superiore, Complesso San Silvestro, Pisa
  • ATIproject
    Nuovo Complesso Scolastico, Amatrice
  • BFORMS srl
    BIM a supporto della re-ingegnerizzazione dei servizi di Facility Management
  • MUSA PROGETTI
    Progettazione esecutiva per i lavori di “ristrutturazione edilizia e ampliamento dell’Istituto Bon Bozzolla” Farra di Soligo (TV)

III - Infrastrutture

  • INEA
    Metro Doha Trough Golf Course-Qatar
  • INEA
    Metro North West Rail Link­ Sydney
  • ENSER srl
    Prolungamento della linea 11 della metropolitana di Parigi - Nuovi accessi della Stazione Mairie Des Lilas
  • ITALFERR SPA
    Sblocca Italia: Itinerario Napoli – Bari. Infrastruttura ferroviaria della tratta Apice-Hirpinia

IV - Edilizia di grande dimensione

  • BIMO OPEN INNOVATION
    Progetto per un edificio industriale a Castelvetro Piacentino (PC)
  • BM ENGINEERING srl
    Rilievo e modellazione BIM di edifici e impianti industriali per la rivitalizzazione di impianti ABS, Udine
  • EFM
    Gestione del Lifecycle di un complesso immobiliare a destinazione uffici – Dalla definizione delle specifiche di implementazione BIM all’integrazione con i sistemi di gestione del patrimonio
  • GAE ENGINEERING srl
    Integrazione del Fire Engineering e Safety Management in ambiente BIM per la sede Unipolsai, Milano
  • BMS Progetti
    Velodromo di categoria 1A a Spresiano (TV)

V - Piccoli progetti

  • IT’S
    IT’S HUB. Nuovo hub nel comparto ex industriale a ridosso della stazione Tiburtina, Roma
  • VANONCINI SPA
    BIM e optioneering in edifici S/R di piccola scala, Bergamo
  • LOMBARDINI 22
    Progettazione architettonica e strutturale di due nuovi ponti ciclo-pedonali sul Naviglio Grande a Milano

VI - Interventi di restauro e valorizzazione del patrimonio

  • Arch. Daniele Ravagni – Studio di Architettura
    Progetto Integrato di riqualificazione dell’Edificato Storico – Progetto Pilota “SALICOTTO” - Siena
  • STRESS scarl
    Historic Building Information Modelling del sistema di copertura lignee settecentesche nel Salone della Meridiana, presso il Museo Archeologico di Napoli, MANN
  • P.M.C. Engineering S.r.l.
    Redazione di modelli BIM per il Facility Management e la gestione delle interferenze di progetto per la sede di Banca d’Italia, Via Quattro Fontane, Roma
  • LOMBARDINI 22
    Riqualificazione di un edificio storico in Via Fatebenefratelli 14, Milano

VII - Reti e impianti per le utilities

  • CFR Consorzio Futuro in Ricerca
    “GEOfeature workflow” strumenti e metodi innovativi nel Subsurface Utility Engineering: digitalizzazione dei sottoservizi esistenti per la progettazione in ambiente BIM.

VIII - Iniziativa BIM dell’anno

DATE E ORARI EDIZIONE 2017

Giovedì 19 ottobre: dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Venerdì 20 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 18.30


INGRESSO

Aldo Moro

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